Recensione – Il racconto dell’ancella

By | 2017-10-16T15:41:58+00:00 ottobre 1st, 2017|Recensioni|0 Comments

Il ritorno del grande capolavoro da cui è tratta la serie tv “Handmaid’s Tale”.

Il romanzo più venduto di Margaret Atwood non è mai stato così attuale.

In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Le poche donne in grado di avere figli, le “ancelle“, sono costrette alla procreazione coatta, mentre le altre sono ridotte in schiavitù.

Della donna, ancella,  che non ha più nome e ora si chiama Difred, cioè “di Fred”, il suo padrone, sappiamo che vive nella Repubblica di Gilead, e che può allontanarsi dalla casa del padrone solo una volta al mese, per andare al mercato. Le merci non sono contrassegnate dai nomi, ma solo da figure, perché alle donne, le ancelle non è più permesso leggere. Apparentemente rassegnata al suo destino, Difred prega di restare incinta, unica speranza di salvezza; ma non ha del tutto perso i ricordi di “prima”.