Recensione – Millennials

By | 2017-10-01T21:26:10+00:00 ottobre 1st, 2017|Recensioni|0 Comments

Cosa farebbero undici ragazzi a Bologna se scoprissero di avere dei superpoteri? Si infilerebbero davvero delle tutine, cercando di salvare il mondo?

No, non i Millennials.

Loro, che sono stati creati da un programma di ingegneria genetica, sono adolescenti senza genitori a cui rendere conto e senza precise responsabilità. C’è Jaidev, padrone della persuasione, Jikan, un viaggiatore del tempo, Astrid, Artemisia, Ludo, Miro, Mitoshi, Delphine e Déjà Vu, ognuno con un potere particolare, ognuno con uno strano destino da affrontare. E poi ci sono Bennet e Jennifer, due gemelli che non sapevano nemmeno dell’esistenza dell’altro. Il primo è connesso con la mente a Internet 24 ore al giorno; la seconda, invece, controlla l’elettricità, è l’unica che sembra avere una madre e sta progettando di rapinare una gioielleria proprio per aiutarla a togliersi dai guai. Come se non bastasse, il destino presenta sempre il conto, e, per i Millennials, sarà particolarmente salato. Jennifer, in particolare, dovrà districarsi tra i fili di una macchinazione che le è stata tessuta attorno da quando, a soli tre anni, è stata allontanata dalla GenHome.

Tra inseguimenti nel tempo alla ricerca della verità, paradossi e loop temporali che potrebbero mettere a rischio la loro stessa esistenza, i Millennials dovranno imparare a collaborare e capire il significato più intimo di avere degli amici su cui contare e una casa a cui tornare.